2^ serie - episodio 28 "LA MILGONITE"
(All that glisters...)

dal sito http://www.space1999.net/marco/

Un mondo apparentemente desertico,
una grotta che nasconde il prezioso minerale necessario agli Alphani... e qualcos'altro.
La squadra di Aquila Quattro in balia di una forza ostile in grado di prendere il controllo mentale degli uomini
e costringerli ad agire per i propri misteriosi scopi.

Trama:

Alla ricerca del prezioso minerale 'milgonite' una squadra di Alpha scende su un mondo desertico. Il geologo Dave Reilly individua una roccia dalle curiose caratteristiche, che scambia dapprima per l'oggetto della ricerca, ma la formazione cristallina, in grado invece di prendere possesso delle menti umane, manda in coma Tony Verdeschi e minaccia la vita di ogni componente della missione, evidentemente spinta da uno scopo preciso.
Dapprima utilizza Tony come veicolo umano per portare sull'Aquila un frammento più grande di sé, poi dà prova di riuscire a controllare il computer di bordo dell'astronave, quasi fosse intenzionata a spostarsi altrove.
La dottoressa Russell scopre che l'entità aliena, poiché alla fine di questo si tratta, ha assoluto bisogno di acqua per sopravvivere alle aride condizioni climatiche del suo mondo e proprio per questo fine s'impossessa dei "veicoli" umani, che tra l'altro sono costituiti prevalentemente di acqua.
La roccia emette radiazioni luminose in grado di uccidere e Maya rischia di venir fusa con la roccia madre dopo essersi trasformata nella stessa formazione silicea per tentare un contatto. Salvata all'ultimo momento e liberato anche Reilly dall'influenza aliena, la squadra di Koenig si sbarazza della roccia, resa momentaneamente inoffensiva dal laser, che la disidrata del tutto. Nell'abbandonare il pianeta gli Alphani scaricano particolari cristalli nell'atmosfera, in grado di fare piovere sul deserto sottostante e salvare l'essere siliceo.





Un Blooper per tutti...

Punto forte dell'episodio sono una serie di attività extraveicolari per il recupero delle capsule, piccole miniere di blooper ed imperfezioni!
All'inizio dell'episodio ad esempio, durante l'attività extraveicolare di Koenig e Maya, i due non indossano bombole d'ossigeno, sostituite da razzetti direzionali a pressione.
Quando lanciano poi nel vuoto i cordoni ombelicali questi, pur al rallentatore, cadono verticalmente giù dal portello dell'Aquila, anziché rimanere sospesi per l'assenza di gravità. E spesso e volentieri si vedono sulle visiere dei caschi i riflessi di due grossi riflettori per riprese cinematografiche!


Con Patrick Mower (Dave Reilly)











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